Arrampicare in cima ad un faggio di alto fusto è un po’ come fare un viaggio in un luogo sconosciuto, scoprire I segreti dell’albero vivente. Ognuno unico e diverso dall’altro. Questo faggio sulle creste del cono vulcanico ci fa intravedere sia il lago di Vico che la piana Viterbese in direzione del monte Argentario.