Avvicinarsi e entrare in questi siti sotterrati presenta sempre un certo fascino. Come tante foto sotterranee o in grotte o tombe, la tecnologia ha permesso dei miracoli, e vediamo con la camera quello che non vede l’occhio o allora molto diversamente. Per non presentare una foto nera, questa foto è evidentemente presentata più chiara. In realtà, all’avvicinarsi di questa sala semi sotterrata e protetta dai rovi e altre piante spinose, la sala appare completamente buia. Solo entrando e lasciando uno certo tempo di adattamento agli occhi si vede qualcosa. Poi c’è sempre il potenziale cinghiale addormentato che un giorno incontrò in una tomba sventrata…