Il bellissimo parco naturale di Marturanum soffre di mancanza d’acqua. Che tristezza di vedere il fosso sotto il Caiolo e la tomba del Cervo completamente a secco. Felci che soccombono, pungitopi bruciati, edera secca, alberi con foglie secche come in autunno. Il concetto stesso di ambiente/ecosistema di forra viene sconvolto. Speriamo che la situazione si riprenda. Animali in grande difficoltà per sopravvivere e trovare l’acqua. I giovani cinghiali morti ovunque, adulti storditi. Sinceramente nessuno può pensare che anche lo sparatore più ostinato andrà a giocare in queste condizioni… Per i veri cacciatori confido che anche quest’anno non andranno a caccia, se non di funghi, come da trent’anni a questa parte fa Luigi dopo avere realizzato che la selvaggina, quella vera, non esiste più. A buon intenditore…