Da queste parti della Tuscia, gli eroici contadini resistono alle tentazioni della nocciola – e non è facile con l’invasione della grande distribuzione e dei consumatori condizionati. Ma chi se le mangia tutte queste nocciole!? Ovviamente, non sono destinate alla filiera corta bensì ai grandi gruppi. Ancora una volta si soccombe alla dittatura dei mercati da parte dalle multinazionali e si produce quello che chiedono al prezzo che chiedono. Certo l’alternativa a diventare degli zombie significa avere il coraggio di prendere dei rischi e uscire del circolo vizioso.