Il capannone industriale di cemento armato invecchiato dieci anni all’aperto, maturato in paesaggio rurale di prima scelta. E proprio il tipo di elemento architettonico che valorizza il territorio. Lo trovo bello! Come altri trovano belli gli aerogeneratori industriali. Certo questo non ha la bellezza di questi ultimi che si vedono da più di 40 chilometri di distanza, ma comunque sono belli – alterano totalmente il paesaggio rurale in meglio – lo nascondono. Bella anche la sensazione “fermo nel tempo, incompiuto”, una sorta di opera cinetica.

Sapiamo che il turista “slow” viene attratto da queste strutture come dai pilastri di cemento armato dei viadotti in zona protetta – magari ci si vede un nibbio reale schiantato in mezzo al pilastro. Una rara salamandra (ormai estinta) in processo di fossilizzazione nelle fondazioni. I nostri figli saranno contenti.

-Dimmi papà!? che cos’è quest’aggeggio nel cemento?

-Niente! All’epoca c’erano delle salamandre che andavano sulla terra e le abbiamo sterminate per guadagnare più soldi.

-Ma!? Che ci facevate di questi soldi?

-Niente! Delle cose in cemento armato, ma più grosse – generalmente vuote.

-Ah!?… Dimmi papà!? Visto che è tutto abbandonato e deserto dopo il capannone, come lo fanno il mio hamburger!?

-Niente! Ratto geneticamente modificato per quello che assomiglia alla carne, e per quello che assomiglia al pane, sono dei polimeri sintetici.

-Ah!?…