Oggi il mare era agitato e la spiaggia era interamente presa dal su e giù delle onde. Dovevamo camminare nei primi metri della zona di vegetazione per non finire bagnati, ma non più di cinque metri dalla spiaggia perché con queste piogge, la prateria era inondata. Qui è la zona principale di accumulo della mondezza e delle canne spiaggiate, e siamo stati serviti. E comunque sempre una bella passeggiata. Questa bella Tuscia, bella come il suo cielo notturno pieno di stelle – uno dei più puliti d’Italia. Giusto la Basilicata offre un inquinamento luminoso cosi basso in zona non montana. Bella Tuscia che con due mosse intelligenti dai politici e amministratori potrebbe essere il Tesoro dell’Italia.