Castel d’Asso – spesso mi lo dimentico – è una vera perla archeologica e paesaggistica a due passi di Viterbo. Un “momento Etrusco” nella campagna rustica senza aerogeneratori industriali e senza sprawl visibile una volta lasciato il parcheggio. Lo “spacco” non è altro che il monumentale dromos che porta alla tomba Grande (ingresso al vano di sotto-facciata) di cui si vede la facciata in alto.