
Dalla linea di divisione delle acque sopra Canino ai monti della Tolfa. Come si vede dalla foto, l’unico elemento che deturpa il paesaggio antico (l’unico paesaggio non montano di questa dimensione rimasto in Italia) sono gli aerogeneratori industriali. Lo sprawl energetico è per ora ancora ridotto, ma alcuni comuni hanno la chiara intenzione di trasformare la Tuscia ed il suo paesaggio unico al mondo (Tuscia rupestre) in una zona di energy sprawl. Aiutateci a salvare la Tuscia dall’industrializazzione.
https://www.gofundme.com/salviamo-tuscania-dai-megaimpianti-fotovoltaici
Clicca qui sotto per firmare la petizione destinata a fare riformulare da capo la proposta del nuovo piano regolatore del PNIEC che sarebbe una porta aperta all’industrializzazione del territorio.