E qui che comincia veramente la caduta libera della Tuscia – la sottostazione. Gestite con faciloneria (economia delle scimmie) le rinnovabili e i mezzi di trasporto della corrente si espandono come un cancro e le cellule malate sostituiscono quelle sane. L’energia “pulita” trasforma ogni spazio naturale in un porcile di zona sprawl industriale.