Questa vista di Cencelle è particolarmente attraente. Non si dovrebbe vedere in questa ripresa il progettato tracciato “verde” la superstrada e lo scempio totale della valle del Mignone. In linea d’aria il fiume Mignone si trova a circa 3km – tra la lingua di bosco nel centro della foto e i rilievi dell’ultimo piano della foto. Si trova la dietro, circondato le colline lievemente ondulanti, il tracciato “verde” la SS675. Quello che è sicuro, è che la magia di Cencelle sarebbe totalmente strappata dal suo fascino di luogo incantato. Cencelle diventerebbe il rudere sulla superstrada. Incastrato tra un autostrada a Sud e una superstrada ad ovest. Se mettiamo anche la ferrovia dei “trenofili” che sognano di riaprire… la incastriamo anche da Nord e Est. Per ora la Aurelia è la in fondo verso il mare dove si confonde nel classico sprawl del lungomare.

Sono stanco di questa categoria di persone che sono cosi ossessionate dal parere e dallo sguardo degli altri su di loro che sono pronte a qualsiasi ignominia purché di far crescere i propri interessi economici diretti. Il diritto delle generazioni future ai grandi spazi e alla natura va difeso. Il consumo di nuovo suolo in luoghi incontaminati deve cessare ben prima del 2050.