Tuscania, la perla della Tuscia è sulla strada per diventare campione del consumo di suolo con una politica di sviluppo del fotovoltaico a terra in zone splendide. Con la carenza di comunicazione da parte delle istituzioni, tutti i scenari sono aperti. Uno presuma che Tuscania seguirà le tracce del comune di Montalto e farà una “cintura fotovoltaica” dalla Piansanese a Montalto. Poi c’è il progetto di Castel d’Asso con la splendida necropoli Etrusca dove sono previsti sessanta ettari o qualcosa del genere.
Il primo dei progetti di megaimpianti previsti è quello di 246 ettari a Pian di Vico, a qualche chilometri a Nord Est di Tuscania, in una campagna splendida sul presunto tracciato della via Clodia (secondo arch. Montuori). E in corso un ricorso al TAR per preservare il territorio di tali impianti. Se volete fare un gesto di solidarietà per il ricorso potete farlo al seguente collegamento.
Per una riflessione sul tema del fotovoltaico a terra potete vedere i seguenti collegamenti:
1) una riflessione sulla questione generale della scelta politica di promuovere una politica del fotovoltaico a terra che non garantisce la tutela dei beni paesistici:
http://www.exploretuscia.com/il-fotovoltaico-a-terra-quale-futuro-per-i-nostri-figli/
2) Una serie di articoli – la più parte articoli scientifici – che trattano dell’argomento del fotovoltaico a terra e delle “rinnovabili”.